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RICORDANDO ANDREA CERNIGLIARO

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22/07/2006 - Venerdì Santo 2006. Il Ceto dei Metallurgici è appena uscito dalla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio.

Mi volto e , come sempre, lo vedo accanto a me, fiero nel suo vestito blu e con appuntato sulla cravatta lo spillino delle quattro Repubbliche Marinare. Anche lui mi guarda, con quegli occhi così intensi e vivaci; ci facciamo il segno della croce e mi dice: “ Iniziamo la nostra Via Crucis”! Così inizia la nostra preghiera che stavolta durerà più di ventiquattro ore.

Andrea Cernigliaro, “u zù Andria”, era nato a Trapani settantacinque anni fà.

La sua vita era il mare e con il mare aveva sempre avuto un rapporto particolare, tutto suo. Giovanissimo aveva ricevuto la medaglia d’oro dall’allora Ministero della Marina Mercantile. Il suo amore erano i “Misteri” di Trapani, amore che lo ha spinto ad entrare a far parte del Ceto dei Naviganti nel 1996.

Come un nostromo guida e rende ligi verso il capitano i marinai di una nave, preposti alle manovre di bordo, così Andrea Cernigliaro, da vero nostromo, con i suoi modi garbati e con il suo parlare sempre gentile, portava concordia ed armonia fra i consoli ed i collaboratori del Ceto dei Naviganti, rendendoli tutti uniti e compatti al loro capitano - capoconsole.

Quest’ “ultimo nostromo”, così come lui stesso si definiva, si è spento il 21 luglio 2006, dopo una lunga malattia al cuore, che aveva affrontato con un’indescrivibile serenità e con grande dignità.

Andrea Cernigliaro era un “uomo all’antica”: rispettoso, onesto, leale e fedele.

Andrea Cernigliaro era un marito innamorato, un padre affettuoso ed un nonno che “stravedeva” per i suoi nipoti.

Andrea Cernigliaro era un “miles Christi”, pronto a spendersi tutto per il suo prossimo e ad offrire ogni sua gioia ed ogni suo dolore quotidiani a Dio.

Andrea Cernigliaro era innamorato della vita e ne accettava tutto di essa, sia i lati belli che quelli meno belli, con coraggio e con dignità ferma, sempre.

Andrea Cernigliaro non conosceva rancore, astio, rabbia, né ipocrisia alcuna.

Andrea Cernigliaro era una persona pulita, ben voluta e rispettata da tutti.

Andrea Cernigliaro era un uomo che si possa dire tale.

Ciao “ultimo nostromo” !



Angela Corso





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